Il territorio

Lidi Ferraresi, Comacchio, il Delta del Po




Il territorio di Ferrara

Il territorio della provincia ferrarese si estende su una superficie di circa 2.632 Kmq, compreso tra il fiume Po (a nord) ed il Reno (a sud), mentre è delimitato ad est dal mare Adriatico.
In particolare, il territorio della provincia che si affaccia sul mare è inserito nel settore meridionale dell'area deltizia del fiume Po.
La morfologia è pianeggiante, con quote comprese tra +21 e – 4 metri rispetto al livello medio marino e con una generale diminuzione procedendo da ovest ad est.

L’agricoltura ferrarese, “produce” un valore aggiunto pari al 6% del totale provinciale, conta su 9000 imprese registrate, e si estende su 180 mila ettari di superficie agraria complessiva. Ferrara è attualmente la quarta provincia, in tutto il Nord Italia, dopo Imperia, Cremona e Mantova, per il contributo offerto dal settore agricolo alla formazione del reddito complessivo provinciale infatti l’alta incidenza del settore agricolo nella formazione del reddito complessivo è una caratteristica peculiare del sistema economico ferrarese.

Storicamente, la lunga “epopea” delle bonifiche, prima, e la riforma fondiaria del delta padano poi, hanno “ridisegnato” il paesaggio delle campagne ferraresi, e quindi la mappa delle specializzazioni produttive, mentre il successivo ricorso alla meccanizzazione ha determinato il diffondersi di colture di tipo estensivo, che hanno profondamente mutato nel tempo anche i protagonisti dell’attività agricola.

 

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Ferrara

Ferrara, capoluogo della provincia è una città d' arte tra le più belle e meglio conservate d' Italia.

D' impronta rinascimentale con i suoi musei, le strade, il castello, la magnifica cinta di mura e gli innumerevoli palazzi che rivivono oggi grazie al loro utilizzo come sedi culturali e di studi della vivace università ferrarese, è stata inserita nel 1995 dall' UNESCO nella lista del patrimonio mondiale dell' umanità, quale esempio eccezionale di città del Rinascimento che conserva il suo centro storico intatto.

 

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Parco del Delta

E' l'ultimo parco istituito in Italia, comprende un vasto territorio della Pianura Padana che va dalla provincia di Rovigo fino a quella di Ravenna. Il parco è formato dal delta del Po e dalle limitrofe zone umide.

Il parco del Delta in territorio ferrarese è una vasta area incorniciata dal verde di boschi secolari , pinete e oasi che si alternano a testimonianze d' arte come l'Abbazia di Pomposa, il Castello di Mesola e la Città di Goro. Si tratta di un ambiente unico e sempre diverso, creato dall'acqua che lascia ovunque il proprio segno: acqua di fiume, di valle e di mare.

Acqua che non c'è più , che ha lasciato dietro di sé quello straordinario paesaggio che è la terra di bonifica Da Mesola a Nord , con il suo bosco di lecci dove vive l'ultimo nucleo del Cervo Padano , alle Valli di Goro a Sud , il parco del Delta dischiude al viaggiatore luoghi incantati che il tempo ha conservato intatti.

 

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Lidi Ferraresi

Situati al centro del Parco del Delta , si distinguono per le immense spiagge di sabbia fine , sicure e tranquille, così come il loro mare certamente adatto ai bagnanti meno esperti. I sette lidi Ferraresi hanno sette anime diverse , ciascuna che le differenzia dalle altre.

Il lido più a Nord , quello di Volano costituisce un tesoro ambientale di inestimabile valore. Più sportiva la vocazione di Lido delle Nazioni , dove è presente un lago artificiale, sede della scuola di vela della Lega Navale Italiana , dove è possibile praticare i vari sport acquatici.

I Lidi di Pomposa e Scacchi sono le spiagge a spiccata vocazione familiare . Per il divertimento dei più piccoli e per la tranquillità delle serate lontane dai rumori della vita notturna.

 

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Porto Garibaldi

Porto Garibaldi, nato come villaggio di pescatori e sviluppatosi poi come paese intorno al porto fu il primo insediamento balneare della costa.

La località è caratterizzata da basse costruzioni che mantengono l'aspetto del centro di pescatori lungo il canale navigabile che collega Comacchio al mare. Ancora oggi le barche scaricano il pesce fresco, da assaporare poi nei numerosi ristoranti o a casa seguendo le indicazioni di chi con il pesce vive da sempre.

Porto Garibaldi si affaccia sul mare, ma è anche lo sbocco di una lunga idrovia che conduce verso l'entroterra spingendosi fino a Ferrara il cui utilizzo dipende dalla portata stagionale del fiume Po.

Sul porto canale poi si tengono ogni anno manifestazioni folcloristiche, quali la Festa della Madonna del Mare in giugno, la tradizionale processione con le barche addobbate, a Ferragosto la grande Festa dell'Ospitalità.

 

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